Addio a Nicola Oddati, il custode della memoria di Salerno

La città di Salerno piange la scomparsa del professor Nicola Oddati, storico e divulgatore che ha dedicato la sua vita alla tutela della memoria collettiva e al racconto del ruolo cruciale di Salerno durante la Seconda guerra mondiale.

Oddati è stato fondatore e presidente dell’Associazione Museo dello Sbarco e Salerno Capitale (1943-1944), istituzione che conserva testimonianze preziose sullo sbarco alleato del 1943 e sul periodo in cui Salerno fu capitale provvisoria d’Italia. Inaugurato nel settembre 2012 sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, e dedicato ad uno dei periodi cruciali della Seconda guerra mondiale, cominciato il 9 settembre 1943 con l’operazione Avalanche guidata dal Generale Clark, a cui è intitolato il lungomare di fronte alla sede del museo.

Negli ultimi anni si era impegnato con forza per evitare la chiusura del museo e si era battuto con determinazione per la sua riapertura, dimostrando ancora una volta la sua tenacia e il suo amore per la città. La sua attività non si è limitata al museo: Oddati ha promosso convegni, mostre e rassegne culturali, contribuendo a diffondere la conoscenza storica e a rafforzare l’identità culturale di Salerno. La sua opera è stata riconosciuta anche a livello nazionale, con apprezzamenti da parte di diverse istituzioni.

Numerosi i messaggi di cordoglio giunti da associazioni e istituzioni. Il direttore prof. Antonio Palo, il direttivo ed i soci piangono la prematura scomparsa del presidente Nicola Oddati, socio fondatore dell’associazione, ricordandone l’esimia figur di storico e il suo profondo amore per la città di Salerno, si legge sulla pagina Facebook del Museo dello Sbarco e Salerno capitale. Messaggio di cordoglio anche da parte del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli: La Civica Amministrazione partecipa al cordoglio di familiari ed amici per la scomparsa del prof. Nicola Oddati. Esprimiamo gratitudine per la sua molteplice opera di studio, esposizione, conoscenza e divulgazione storica riguardo a Salerno Capitale ed alle vicende più importanti della II Guerra Mondiale che interessarono la nostra terra. Un lascito prezioso per la nostra comunità.

Nicola Oddati lascia un vuoto profondo nella comunità culturale salernitana, ma anche un patrimonio morale che continuerà a vivere nelle iniziative che porteranno avanti il suo messaggio: ricordare il passato per costruire un futuro consapevole.