Nel cuore di Forcella a Napoli, lo storico Teatro Trianon Viviani apre al pubblico un nuovo percorso di visita interamente dedicato alla storia della canzone napoletana. Un’esperienza immersiva che intreccia memoria, innovazione e racconto, valorizzando uno dei luoghi simbolo dello spettacolo popolare partenopeo attivo da oltre un secolo.
Il nuovo percorso si articola in tre momenti complementari: la Stanza delle Meraviglie, la Stanza della Memoria e il racconto storico del teatro. Un itinerario che accompagna i visitatori tra documenti, installazioni immersive e testimonianze legate alla tradizione musicale e teatrale napoletana.
Fondato nel 1911 nel centro storico di Napoli, oggi patrimonio UNESCO, il teatro fu inaugurato con Miseria e Nobiltà di Eduardo Scarpetta. Nel corso del Novecento ha ospitato grandi protagonisti della scena, tra cui Totò e Mario Merola, oltre alle celebri famiglie teatrali De Filippo, Viviani e Maggio. Dal 2006 è dedicato a Raffaele Viviani. All’interno della struttura è custodita anche la cosiddetta Torre della Sirena, antica torre di guardia dell’epoca di Neapolis (V–IV secolo a.C.), legata al mito di Partenope.
Cuore dell’esperienza è la Stanza delle Meraviglie, installazione multisensoriale che conduce il pubblico nel “secolo d’oro” della canzone napoletana, tra fine Ottocento e 1940. Ispirata alle Wunderkammer, la stanza utilizza tecnologie digitali, immagini, suoni e materiali d’epoca per ricreare una Napoli senza tempo. Ideata da Marisa Laurito e progettata dal regista e scenografo Bruno Garofalo, con la direzione musicale di Pino Perris, l’installazione si sviluppa attraverso tre scenari simbolici: il mercato, il mare e il paesaggio campano.
Accanto all’esperienza immersiva nasce la nuova Stanza della Memoria, dedicata alla valorizzazione del patrimonio musicale campano. Curata dal musicologo Pasquale Scialò, consente di esplorare oltre due secoli di storia attraverso il portale SoNa – Contesto Musica. Grazie a tavoli e monitor interattivi, i visitatori possono accedere a registrazioni, spartiti, fotografie, manifesti e materiali audiovisivi, trasformando l’archivio in un’esperienza accessibile e dinamica.
Dalla Stanza della Memoria prenderà il via, il prossimo 2 aprile, il ciclo di incontri “RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campana”, ideato e curato da Scialò. Il programma, in calendario fino al 18 giugno, propone conversazioni, ascolti e proiezioni dedicate alle radici e alle evoluzioni della musica campana. Tra gli ospiti attesi figurano, tra gli altri, Giorgio Verdelli, Peppe Lanzetta e Lello Arena.
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L’iniziativa rientra nei progetti speciali in ambito culturale e turistico 2025 promossi da Regione Campania e attuati da Scabec, nell’ambito dei Fondi di Coesione Italia 2021–2027. Gli incontri sono a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria a partire dal 26 marzo sul sito di Scabec.
