Andrea Sannino alla Parvula Domus di Pompei: musica, inclusione e abbracci con i ragazzi della Cooperativa Il Tulipano

Musica e inclusione si incontrano al Parco Archeologico di Pompei, dove il cantautore napoletano Andrea Sannino ha fatto visita alla fattoria sociale Parvula Domus per un’emozionante mattinata insieme ai giovani della Cooperativa Sociale “Il Tulipano”.

L’artista napoletano, accolto da alcuni funzionari del Parco, è stato ospite all’interno della fattoria sociale e culturale Parvula Domus, realtà simbolo di un modello innovativo di welfare culturale che unisce archeologia, ambiente e impegno sociale. Accolto con entusiasmo dai giovani impegnati nel progetto, Sannino ha condiviso con loro riflessioni, esperienze e testimonianze personali, sottolineando il valore della bellezza come strumento di crescita e apertura.

«L’accoglienza è stata fantastica. Io sono felicissimo di aver accettato questo invito, me lo sentivo che poteva essere una mattina importante per me e lo è stata», ha dichiarato il cantautore. «I ragazzi della cooperativa “Il Tulipano” sono davvero straordinari nell’impegno che ci mettono e sono d’accordo con loro che spesso usiamo etichette troppo frettolosamente. Invece a noi piace sentirci un unico gruppo con un solo obiettivo, che è quello dello stare insieme, considerando la bellezza come qualcosa che può favorire l’inclusione ma anche la realizzazione dei sogni. Fare queste attività in un luogo così bello aiuta l’anima ad aprirsi a certi concetti. Ho portato la mia testimonianza sull’importanza dei sogni e questi ragazzi ne hanno tanti».

Un passaggio particolarmente significativo ha riguardato il valore della musica come messaggio. «La musica nasce ovviamente e principalmente come uno svago, ma quando ha la funzione di diventare un messaggio ha un valore ancora più importante. Io cerco di fare entrambe le cose», ha spiegato Sannino. Il riferimento alla sua celebre canzone “Abbracciame” è stato naturale, soprattutto dopo aver conosciuto alla Parvula Domus la “bici dell’abbraccio”, strumento utilizzato nelle attività della fattoria per favorire momenti di condivisione e sollievo. «In contesti del genere diventa ancora più importante il gesto della mia canzone “Abbracciame”, che è appunto l’abbraccio», ha aggiunto.

Nel corso dell’incontro, Sannino ha donato ai ragazzi alcune copie autografate del suo libro “Prima di Abbracciame” (Edizioni Mea), intrattenendosi con loro in un clima di ascolto reciproco e autenticità. Ha inoltre visitato gli spazi della fattoria, assaggiando i prodotti biologici coltivati e trasformati dai giovani nelle aree verdi del Parco. La mattinata è proseguita con una breve visita agli Scavi, durante la quale sono stati proprio i ragazzi de “Il Tulipano” a fare da accompagnatori all’artista, in un simbolico scambio di ruoli che ha valorizzato partecipazione e crescita condivisa. Un momento intenso e partecipato, inserito nel più ampio percorso che il Parco Archeologico di Pompei sta portando avanti per promuovere l’inclusione attraverso la parola, la musica e il dialogo con artisti capaci di dare voce alle emozioni e ai sogni.