Bonus figli 2025: tutte le misure a sostegno delle famiglie italiane

Nel 2025, il sistema di sostegno alle famiglie con figli si è arricchito di nuove misure e conferme importanti, pensate per accompagnare i genitori dalla nascita fino all’età adulta dei figli. 

Assegno Unico Universale: confermato e potenziato

L’assegno unico resta il pilastro centrale del sistema. È destinato a tutte le famiglie con figli a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni, senza limiti di età per i figli con disabilità. Gli importi variano in base all’ISEE: si va da un minimo di 57,50 euro mensili (per ISEE superiore a 45.939,56 euro) fino a un massimo di 201 euro (per ISEE inferiore a 17.227,33 euro).

Sono previste diverse maggiorazioni:

  • per figli successivi al secondo
  • per madri con meno di 21 anni
  • per nuclei con entrambi i genitori lavoratori
  • per famiglie numerose (quattro figli o più)
  • per figli con disabilità
  • per figli sotto l’anno di età (maggiorazione del 50%)

Come fare domanda: La richiesta si presenta online sul sito dell’INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS. È necessario avere un ISEE aggiornato.

 

Bonus nuovi nati 2025: un contributo una tantum

Introdotto per il 2025, il bonus nuovi nati prevede un contributo di 1.000 euro una tantum per ogni bambino nato, adottato o in affido preadottivo a partire dal 1° gennaio. Il beneficio è riservato ai nuclei familiari con ISEE minorenni non superiore a 40.000 euro.

Come fare domanda: La richiesta va presentata entro 60 giorni dalla nascita o dall’adozione tramite il portale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS.

 

Carta nuovi nati: beni e servizi per i primi mesi

Accanto al bonus, è prevista anche la “Carta nuovi nati”, una carta prepagata da 1.000 euro per l’acquisto di beni e servizi essenziali nei primi mesi di vita del bambino. La misura è valida anche per le adozioni e gli affidamenti.

Come fare domanda: La procedura sarà gestita direttamente dall’INPS, con modalità simili a quelle dell’assegno unico. Si consiglia di monitorare il sito ufficiale per l’apertura delle domande.

 

Bonus asilo nido: sostegno alle spese educative

Confermato anche il bonus asilo nido, che rimborsa le spese sostenute per la frequenza di asili nido pubblici e privati, oppure per l’assistenza domiciliare in caso di bambini con gravi patologie.

Come fare domanda: La richiesta si presenta sul sito INPS, allegando le ricevute di pagamento e l’ISEE aggiornato.

 

Assegno di maternità dei Comuni: sostegno locale

Resta attivo l’assegno di maternità erogato dai Comuni, pari a 407,40 euro al mese per cinque mesi, per un totale di 2.037 euro. È destinato alle madri che non beneficiano di altri trattamenti previdenziali e che hanno un ISEE inferiore a 20.382,90 euro.

Come fare domanda: La domanda va presentata al Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita del bambino. Il pagamento è gestito dall’INPS.