In occasione del centenario dalla nascita di Andrea Camilleri, domenica 19 ottobre 2025, alle ore 18:30, l’Auditorium Massimo Troisi di Casalbuono (Sa) ospiterà lo spettacolo teatrale “Ciao Andrea. Omaggio ad Andrea Camilleri”, scritto da Pasquale Petrosino e Antonello De Rosa, con la partecipazione straordinaria dell’attore Giorgio Borghetti.
L’evento, a ingresso libero, è promosso da Scena Teatro nell’ambito della rassegna Ditirambi Valdianesi, e si propone di celebrare il genio creativo di uno dei più grandi protagonisti della letteratura italiana contemporanea, attraverso parole, musica e memoria.
«Camilleri è stato un gigante nella sua vita artistica – esordiscono gli autori – Lo spettacolo ripercorre la poetica di una delle figure più rappresentative dell’ultimo secolo: scrittore, sceneggiatore, regista e drammaturgo. Camilleri scriveva che “il narratore crea una terra dove poter far stare i suoi personaggi… Non vedo, ma sogno”. E lungo questa connessione sognante desideriamo trasportare lo spettatore».
All’origine della necessità scenica anche il legame diretto, personale, tra Antonello De Rosa e il Maestro, che ne “ha benedetto” la carriera artistica quando, giovanissimo, alla Valle dei Templi di Agrigento si presentò con “Jennifer” al cospetto di Camilleri, Fioretta Mari e Ida Carrara, conquistando ben sette degli otto premi in gara. «Il maestro Camilleri manifestò un amore profondo per il personaggio di Jennifer che avevo interpretato. Da quel giorno iniziò un rapporto telefonico. Lo scorso settembre avrebbe compiuto 100 anni: portarlo in scena, oggi, è un’esigenza autentica e viscerale», racconta Antonello De Rosa.
«Sono innamorato di Camilleri, siciliano come me – insiste il co-autore Pasquale Petrosino – Ho letto tutti i suoi libri. Credo sia un faro culturale italiano. Onde evitare che i grandi fari vengano dimenticati, abbiamo subito scritto questo spettacolo. Ci muoviamo sulle tracce della sua Sicilia, “isola dalla bellezza ammaliante e dalle mille contraddizioni”, tra luci e chiaroscuri, in cui riconoscersi, a partire dalle scelte linguistiche, in quella mescolanza di italiano e dialetto».
In scena uno straordinario Giorgio Borghetti, affiancato da Antonello De Rosa, nella duplice veste di attore e regista. A sottolineare le scelte drammaturgiche anche la musica, leitmotiv dell’intera pièce, con Simona Sciacca – voce, Alessandro Chimienti – chitarre, Mauro Menegazze -Fisarmonica.
«Sono felice di intraprendere un nuovo viaggio insieme ad Antonello, percorrendo la vita e le storie di un gigante della vita italiana – sottolinea l’attore e doppiatore Giorgio Borghetti – Il pubblico vede e ascolta i personaggi, ma conoscerà sorprendenti punti di vista personali ed emotivi. È una gioia».
«Dal copione viene fuori il profondo legame di Camilleri con la cultura siciliana, che ritroviamo anche nell’opera di Rosa Balistreri che il maestro stimava per la libertà di pensiero e il suo impegno sociale. Per questo motivo ho scelto di inserire alcune sue canzoni in questo spettacolo: sembrano essere lo sfondo più naturale e giusto per accompagnare la narrazione», aggiunge la cantante Simona Sciacca.


