Campania, patrimonio immateriale in scena: al Trianon di Napoli i nuovi iscritti IPIC

Il 15 dicembre il Teatro Trianon Viviani di Napoli ospiterà la presentazione ufficiale dei 46 nuovi elementi iscritti all’Inventario del Patrimonio Immateriale della Campania (IPIC) e della terza edizione del catalogo aggiornato.

Un volume di 444 pagine che raccoglie 170 tradizioni, riti, saperi ed espressioni riconosciuti come parte fondante dell’identità regionale. L’iniziativa, promossa dalla Regione Campania in coerenza con la Convenzione UNESCO, celebra la vitalità delle comunità locali e il loro ruolo nel custodire e rinnovare un patrimonio culturale vivo, capace di generare coesione e sviluppo.

Con “patrimonio culturale immateriale” si intendono celebrazioniespressionisaperi, ritualità e momenti festivi collettivi, comprese le manifestazioni religiose e i contesti culturali ad essi associati, la cultura agro-alimentare. Elementi che le comunità riconoscono come parte fondante della propria identità e che vengono trasmessi di generazione in generazione, rinnovandosi nel rapporto con l’ambiente, la natura e la storia.

Durante l’incontro sarà presentata anche la nuova edizione del catalogo IPIC, un volume di 444 pagine, redatto in italiano e inglese, che raccoglie e descrive i 170 elementi attualmente iscritti all’Inventario. Un’opera che si conferma strumento indispensabile per studiosi, operatori culturali, amministratori e cittadini interessati a conoscere e approfondire la ricchezza del patrimonio culturale immateriale campano.

La giornata si aprirà alle ore 9.30 con i saluti istituzionali, seguiti dagli interventi introduttivi di Rosanna Romano, Direttore Generale per le politiche culturali e il turismo, Vincenzo Santoro (ANCI), Leandro Ventura, Direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale MiC, Francesco Morra, Presidente ANCI Campania, e Luigi Barbati, Presidente UNPLI Campania.

A seguire, dalle ore 10.45, inizieranno le presentazioni dei nuovi iscritti nelle diverse sezioni dell’Inventario: Espressioni, a cura di Enrica Amaturo dell’Università “Federico II”; Agro-alimentare, a cura di Marino Niola dell’Università “Suor Orsola Benincasa”; Saperi, a cura di Nadia Murolo, Dirigente Settore Promozione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Campania; Celebrazioni, a cura di Maria D’Ambrosio dell’Università “Suor Orsola Benincasa”. Ogni sezione sarà introdotta da un video realizzato da Scabec, società campana per i beni culturali. La testimonianza artistica sarà affidata a Benedetto Casillo, legato alla Festa di Piedigrotta.

La mattinata si concluderà alle ore 12.45 con un dibattito e le conclusioni del Comitato Regionale IPIC, che farà il punto sul percorso di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale campano, sottolineandone il ruolo strategico per l’identità, la coesione e lo sviluppo culturale del territorio.