FAI – Fondo Ambiente Italiano: cinquant’anni di tutela del patrimonio

Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS celebra nel 2025 i suoi 50 anni di attività: 75 beni salvati e gestiti, di cui 59 aperti al pubblico e 16 in restauro, oltre 1,1 milioni di visitatori nel 2024, più di 300.000 iscritti e 16.000 volontari attivi in tutta Italia.

Dal 1975 la Fondazione ha investito 162 milioni di euro in restauri e progetti di valorizzazione, proteggendo 85.000 mq di edifici storici e 8,6 milioni di mq di paesaggi.

«Curiamo con passione e professionalità 75 Beni rappresentativi del patrimonio italiano, sono l’identità del nostro Paese: 85.000 metri quadrati di edifici storici e 8,6 milioni di metri quadrati di paesaggio. Il FAI li studia, li restaura, li gestisce, li mantiene, li valorizza, li promuove e li apre per sempre e per tutti. Dal 1975 abbiamo investito solo per restauri, conservazione e manutenzione, escludendo innumerevoli altre voci di costo, oltre 162 milioni di euro. Per i prossimi tre anni abbiamo in agenda numerosi e significativi cantieri legati alle nuove aperture e ai miglioramenti che abbiamo pensato per i nostri Beni, pianificando investimenti per 26 milioni di euro» afferma Davide Usai, Direttore Generale FAI.

Per sostenere la sua missione, il FAI lancia la campagna nazionale “Ottobre del FAI 2025”, con al centro le Giornate FAI d’Autunno (11-12 ottobre), che apriranno oltre 700 luoghi straordinari in 350 città italiane, spesso inaccessibili al pubblico. L’iniziativa sarà accompagnata da agevolazioni per i nuovi iscritti, eventi speciali, partnership con aziende come Iper La grande i, UNES, Coop Lombardia, Conad Nord Ovest e una settimana di sensibilizzazione in collaborazione con la Rai (6-12 ottobre).

Lo slogan della campagna, “Il futuro dell’Italia nelle nostre mani”, sottolinea l’impegno condiviso per la tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico nazionale.

Elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it

Roma, Palazzo del Viminale, foto Ministero dell’Interno