#Giffoni55: emozione, verità e futuro sostenibile nella seconda giornata del Festival

La seconda giornata di Giffoni55 si apre con storie che toccano il cuore e sfidano il presente. Dalla commozione per il film “Per te” presentato da Edoardo Leo, alla lezione di empatia e coraggio di Gino Cecchettin, fino all’innovazione sostenibile proposta da Leapmotor.

Alla seconda giornata di Giffoni55, Edoardo Leo ha presentato le prime immagini del film “Per te”, ispirato alla vera storia di Mattia Piccoli e al legame con il padre affetto da Alzheimer precoce. Emozione palpabile tra pubblico e cast, con Leo che definisce l’incontro «un piccolo miracolo». In Sala Verde, l’attore Francesco Montanari ha ricevuto il Giffoni Award e tenuto una masterclass coinvolgente per giovani aspiranti attori. Ha invitato i ragazzi alla verità nella recitazione, criticando la mancanza di visione dell’Occidente e definendo Giffoni «un miracolo culturale». Ha parlato anche di patriarcato e della crisi del maschio moderno, invocando cooperazione e consapevolezza. Con grande generosità, ha condiviso consigli e incoraggiamenti: “Guardate tutto, leggete, stancatevi, ma siate veri”. 

Edoardo Leo con Javier Leoni e Mattia Piccoli

Gino Cecchettin ha incontrato i ragazzi di Impact! con un appello potente: “Partite dall’amore, l’odio è tossico”. Ha presentato la sua Fondazione, attiva nel contrasto alla violenza economica e nella formazione su emotività e sicurezza, specie per donne che denunciano. Sostiene l’importanza di educare alle emozioni per prevenire la violenza e invita a superare stereotipi come l’uomo invulnerabile. “La perfezione è sterile, si cresce dagli errori”, ha detto, parlando del proprio percorso personale dopo la morte di Giulia. Ha criticato il patriarcato e il linguaggio che ne oscura la presenza, invitando i ragazzi a riflettere e sensibilizzare. Sottolinea la responsabilità dei media, il bisogno di empatia e il rifiuto della spettacolarizzazione del dolore. Denuncia il modello maschilista e totalitario, definendolo insostenibile e distruttivo. Chiede attenzione istituzionale per rafforzare tutele, ascolto e corsi dedicati alle forze dell’ordine. Il suo discorso si allinea al tema del Festival: diventare umani, abbandonando odio e costruendo relazioni basate sull’ascolto. Un tributo a Giulia e ai suoi figli, come fonti di insegnamento, amore e trasformazione.

Gino Cecchettin

il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha incontrato i ragazzi della sezione Impact, parlando di immigrazione sostenibile, contrasto alla violenza di genere e diritti umani. Ha sottolineato come Giffoni sia esempio di rigenerazione territoriale e riscatto sociale per il Sud. Sul tema migrazione, ha evidenziato la necessità di equilibrio tra accoglienza e risorse. Riguardo alla violenza di genere, ha ribadito l’importanza della cultura del rispetto e dell’educazione fin dalle scuole. Sul caso Regeni, ha espresso solidarietà alla famiglia, distinguendo però il tema giuridico dai rapporti internazionali. Ha sostenuto la libertà di espressione in Italia e la necessità di chiarezza giudiziaria sui fatti di Pisa. Giffoni viene riconosciuto come modello virtuoso di partecipazione civica. Piantedosi ha ribadito il valore dell’autonomia differenziata se gestita in modo equo. Essere umani, per lui, significa affrontare le sfide con concretezza e responsabilità.

Claudio Gubitosi e il Ministro Matteo Piantedosi

Leapmotor, Mobility Partner ufficiale del Giffoni Film Festival 2025, ha presentato ai giovani una visione innovativa di mobilità sostenibile. Durante l’incontro in Sala Verde, i rappresentanti dell’azienda hanno discusso con entusiasmo di accessibilità tecnologica e ascolto delle nuove generazioni. I modelli elettrici Leapmotor offrono servizio di trasporto agli ospiti e sono protagonisti di una mostra dedicata. L’iniziativa, affiancata da Gruppo Noviello, sottolinea l’impegno ecologico del brand. Giffoni si conferma punto di incontro tra tecnologia, sostenibilità e cultura giovanile.

Leapmotor