La terza giornata di Giffoni Film Festival 2025 ha offerto momenti intensi tra anteprime, racconti autentici e progetti d’impatto sociale. Dalla commozione per I Cesaroni – Il ritorno, alla testimonianza vibrante di Francesco Gheghi, fino alla serie Riv4li e al concorso “24 Frame al Secondo” dedicato a giovani creativi, Giffoni55 si conferma piattaforma viva per l’inclusione, la cultura audiovisiva e la crescita intergenerazionale.
Alla terza giornata di Giffoni55, il cast de I Cesaroni ha emozionato il pubblico con la presentazione delle prime immagini della nuova stagione. Claudio Amendola e Matteo Branciamore, insieme alle new entry Marta Filippi e Andrea Arru, hanno dialogato con i giurati delle sezioni +13, +16 e +18, celebrando il valore della famiglia, dell’inclusione e dell’abbraccio umano. La serie, ambientata ancora a Garbatella, torna con dodici episodi ricchi di novità, tra cui il personaggio neurodivergente Olmo. L’incontro ha messo in luce il messaggio centrale della fiction: altruismo, empatia e autenticità. Claudio Amendola ha invitato il pubblico a riappropriarsi dei rapporti veri. I giurati hanno cantato la sigla e si sono identificati con i personaggi, riflettendo sul significato profondo di “diventare umani”. Il Giardino degli Aranci ha poi ospitato un affollatissimo Meet&Greet, con fan entusiasti e generazioni a confronto.

Francesco Gheghi è stato accolto calorosamente dai giffoner, emozionato e grato per il sogno realizzato. Ha presentato il film Familia, riflettendo sul valore dell’amore, della sensibilità e sulla violenza generata dall’abbandono. Ha condiviso momenti difficili vissuti durante le riprese e il proprio percorso artistico, nato dalla passione e dalla spontaneità. Ha incoraggiato gli aspiranti attori ad essere autentici ai provini e a vivere il set con verità. Ha ricevuto l’Explosive Talent Award, consacrando la sua crescita come nuova voce del cinema italiano.

I giffoner hanno assistito in anteprima al primo episodio della serie Riv4li, spin-off dell’universo di Di4ri, in arrivo su Netflix il 1° ottobre. In sala Truffaut, il cast e il regista Alessandro Celli hanno presentato la storia di Teresa e della 3°D, divisa tra inclusione e rivalità. I protagonisti hanno condiviso esperienze personali che si riflettono nei loro ruoli, tra fragilità, sogni e unicità. Il racconto in prima persona crea un dialogo diretto con il pubblico, rendendo la narrazione intima e coinvolgente. La serie affronta temi come solitudine, identità e forza interiore. Il cast ha sottolineato il valore dell’autenticità e del rispetto delle diversità. Tra entusiasmo e commozione, l’incontro è stato riassunto dai ragazzi con parole come “complicità” e “evoluzione”. Riv4li si propone come ritratto sincero di una generazione in cerca di ascolto e verità.

A Giffoni55, Luca Valdiserri e Paola Di Caro hanno presentato “24 Frame al Secondo”, il concorso nato in memoria del figlio Francesco, ucciso nel 2022 a soli 18 anni. Il progetto offre ai giovani della Generazione Z uno spazio per esprimere il proprio talento attraverso cortometraggi. La seconda edizione ha raccolto oltre 400 opere da tutto il mondo e visto Paola Cortellesi come presidente di giuria. I vincitori Romanelli e Vacchio hanno condiviso il loro lavoro, tra cui un’animazione su Medea e un racconto sull’isolamento creativo. Il concorso ha generato una rete di collaborazione e amicizie tra autori emergenti. Il tema “Destinazione Amore” ha stimolato interpretazioni intense e personali. A settembre partirà la terza edizione, con nuove opportunità anche per chi ha superato i vent’anni. Il ricordo di Francesco si è trasformato in impulso creativo e spazio condiviso. Giffoni diventa ancora una volta luogo di memoria, crescita e resistenza attraverso l’arte.


