Con il gran finale andato in scena all’anfiteatro del porto turistico, Maiori ha salutato la 52esima edizione del Gran Carnevale Maiorese.
La manifestazione, tra le più identitarie e partecipate dell’intera Costiera Amalfitana, consegna il suo verdetto e incorona il sogno che guarda a Oriente. A trionfare, al termine di un’edizione intensa e partecipata, è stato il carro allegorico “Esprimi un Desiderio” del gruppo I Nuovi Pazzi, un’opera ispirata all’Estremo Oriente e alla suggestiva tradizione delle lanterne, simbolo universale di speranza, rinascita e desideri affidati al cielo.
Figure imponenti in cartapesta, avvolte in abiti orientali e illuminate da cromatismi caldi e avvolgenti, hanno conquistato la giuria tecnica composta dai rappresentanti della Fondazione Carnevale di Putignano e del Carnevale di Viareggio, premiando un progetto capace di interpretare in modo profondo e coerente il tema dei “Sogni”, filo conduttore dell’intera manifestazione. La proclamazione dei vincitori è avvenuta nell’anfiteatro del porto turistico di Maiori, al termine dell’ultima sfilata dei carri allegorici, suggellata all’imbrunire da un emozionante spettacolo pirotecnico che ha illuminato il lungomare e lo specchio di mare antistante la città, trasformando il gran finale in un momento di forte impatto visivo ed emotivo.
Alle spalle del carro vincitore si è classificato “Cercasi Sogni” dell’Associazione ADS, un viaggio simbolico nel verde infinito dell’Amazzonia, mentre il terzo posto è andato a “Il Gioco dei Sogni” del gruppo Gli Invisibili. A seguire, la fiaba Disney “Wish” proposta dall’associazione I Monelli e “L’Alchimista della Fantasia” dell’associazione Rio hanno completato la graduatoria, confermando l’elevato livello artistico delle opere in concorso. Importante anche il capitolo dedicato ai balletti, che ha visto ancora una volta primeggiare I Nuovi Pazzi, seguiti da Gli Invisibili, Associazione Rio, Associazione ADS e I Monelli, a testimonianza di una competizione equilibrata e di grande qualità coreografica.
Numerosi i riconoscimenti individuali assegnati: Mattia Fiorillo ha ricevuto il Premio Vittorio Apicella, Luigi Sbozza il Premio Giosuè Pastore e Melissa Carrano il Premio Teresa Criscuolo, mentre il Premio Antonio Amatruda e il Premio della Critica per i balletti sono andati anch’essi al gruppo vincitore. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Antonio Capone, che ha ricordato il percorso iniziato nel 2015 con l’obiettivo di rendere il Carnevale una manifestazione solida, riconosciuta e capace di superare i confini della Costiera Amalfitana, fino al riconoscimento del Ministero della Cultura e alle collaborazioni con i più importanti carnevali italiani.
Un risultato condiviso con l’intera comunità, dai carristi ai gruppi di ballo, che ha trasformato il Carnevale in un potente strumento di promozione turistica e culturale. Sulla stessa linea il direttore artistico Alfonso Pastore, che ha sottolineato come la crescita del Gran Carnevale Maiorese sia frutto di visione, determinazione e di una vera e propria famiglia allargata fatta di artigiani, creativi e volontari, oggi punto di riferimento nel panorama nazionale dell’intrattenimento e della cultura popolare. Maiori, capitale della fantasia, capace di trasformare i sogni in festa e la tradizione in futuro.

