Tra le suggestioni archeologiche di Teano e l’eleganza della musica da camera ad Aversa, la primavera musicale campana si arricchisce di due appuntamenti di grande rilievo promossi dall’Associazione Anna Jervolino e dall’Orchestra da Camera di Caserta. Al via, infatti, i “Concerti di Primavera” con il ciclo “Chitarre al Museo”, mentre prosegue il “Pianofestival Spring 2026” con il recital del giovane talento Nicolas Salloum.
Ad inaugurare la rassegna “Chitarre al Museo” sarà, sabato 23 maggio alle ore 20.30 presso il Museo Archeologico di Teanum Sidicinum di Teano, il chitarrista, compositore e performer Marco De Biasi. Il concerto si inserisce nel programma della Notte Europea dei Musei e proporrà musiche di Manuel María Ponce, Agustín Barrios Mangoré, Heitor Villa-Lobos e Gianluca Ginestra. Artista poliedrico e sperimentatore, De Biasi sviluppa la propria ricerca intorno alla sinestesia, dando vita a opere multimediali in cui musica, colore e movimento si fondono in un unico linguaggio espressivo. Fondatore del movimento artistico SIN-E e autore del Manifesto Fonocromatico, presentato nel 2018 al MACRO di Roma, il musicista ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il prestigioso premio Chitarra d’Oro come compositore assegnato dal Comitato scientifico del Convegno internazionale di chitarra Michele Pittaluga di Alessandria.
La rassegna proseguirà domenica 31 maggio alle ore 11.15 con “Canciones & Songes”, concerto affidato a Massimiliano Mandozzi e al chitarrista Davide Di Ienno, impegnati in un repertorio dedicato a John Dowland e Federico García Lorca. Martedì 2 giugno, sempre alle 11.15, sarà invece protagonista Francesco Scelzo con un programma che attraversa le atmosfere musicali dell’America Latina attraverso composizioni di Astor Piazzolla, Ariel Ramírez, Agustín Barrios Mangoré, Heitor Villa-Lobos, Pixinguinha, Antônio Carlos Jobim e Roland Dyens. Gran finale domenica 7 giugno con il recital di Stefano Palamidessi, che interpreterà musiche di Heitor Villa-Lobos, Dusan Bogdanovic, Jorge de la Maza, Marcin Dylla Pasieczny e Guinga.
Parallelamente continua anche il “Pianofestival Spring 2026”, ospitato nella Chiesa dell’Immacolata di via San Nicola ad Aversa. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 24 maggio alle ore 20.00 con il recital del pianista Nicolas Salloum, giovane talento internazionale e vincitore del Premio Alessandro Casagrande 2025 di Terni.
Nato in Svizzera nel 2004, Salloum si è imposto all’attenzione della critica conquistando, nello stesso concorso, anche il Premio del Pubblico, il riconoscimento per il finalista più giovane e il premio per la migliore interpretazione di una sonata di Beethoven: un risultato senza precedenti nella storia della competizione. Nonostante la giovane età, il pianista vanta già esibizioni in prestigiose sedi internazionali come la Carnegie Hall, il Conservatorio di Tbilisi, il Beiteddine Art Festival, Piano à Saint-Ursanne, Lavaux Classic e il Gstaad Menuhin Festival. Attualmente dottorando alla NYU Steinhardt sotto la guida della pianista Eteri Andjaparidze, Salloum proporrà un programma dedicato a Johann Sebastian Bach, Robert Schumann, Frédéric Chopin e Sergej Prokof’ev.
Il “Pianofestival Spring 2026” è promosso dall’Associazione Anna Jervolino e dall’Orchestra da Camera di Caserta in collaborazione con la Proloco Aversa Normanna e l’Arciconfraternita della SS. Immacolata. La direzione artistica è affidata ad Antonino Cascio, mentre il coordinamento organizzativo è curato da Giuseppe Lettieri.

