Paolo Sorrentino a Giffoni55: diventare umani è rallentare per dare spazio a ciò che conta

Settima giornata densa di emozioni e valori ha attraversato Giffoni55, con protagonisti capaci di ispirare diverse generazioni.

A Giffoni55 Paolo Sorrentino ha condiviso con i Giffoner riflessioni profonde sul cinema, la responsabilità e la condizione umana. L’evento, promosso con Anas, ha sottolineato il legame tra sicurezza stradale e narrazione, con clip dai suoi film che invitano a osservare la realtà con attenzione e autenticità. Il regista ha invitato i giovani a “fare ciò che vogliono, non ciò che gli viene imposto” e ha dichiarato di aver lasciato alle spalle la malinconia per dedicarsi al futuro. Ha parlato del cinema come atto di concentrazione e del valore della fatica creativa. Sorrentino ha raccontato Napoli come città immutabile nel cambiamento e ha definito “diventare umani” come il rallentare per dare spazio a ciò che conta. Infine, il Premio “Drive The Change” conferito da Giffoni all’amministratore delegato di Anas. 

Paolo Sorrentino

Gli youtuber Rebby e Molly hanno conquistato l’affetto dei piccoli giurati Elements +3 e +6 con spontaneità, sincerità e tanto entusiasmo. Presenti per la nuova stagione di Prova a non ridere e per il successo del loro libro, hanno ribadito l’importanza di parlare ai bambini con verità, anche attraverso lo schermo. Hanno raccontato il loro percorso creativo e professionale, e la forza della complicità che li unisce. Emozionanti le testimonianze dei genitori, che li ringraziano per aver avvicinato i figli alla lettura e alla comunicazione. Il duo ha ricordato: “Essere umani significa raccontare anche le proprie debolezze”.

Rebby e Molly

Beppe Bergomi ha condiviso aneddoti della sua carriera e il significato del soprannome “Zio”, nato quando aveva solo 16 anni. Ha parlato della fedeltà all’Inter, valorizzando il ruolo delle bandiere nello sport e criticando l’idea del successo immediato. Ha riflettuto sul calcio internazionale, distinguendo l’esperienza araba da quella cinese e auspicando scelte di cuore. Ha indicato squadre europee in grado di competere col PSG, mentre sul Napoli ha detto che deve puntare alla Champions per essere davvero competitivo. Tra autografi e gagliardetti, ha lasciato ai Giffoner un messaggio di passione e autenticità.

Beppe Bergomi