È Pollica, nel cuore del Cilento, che nel 2026 conquista il titolo di Mare più Bello d’Italia secondo la Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano, salendo sul gradino più alto della classifica nazionale delle Cinque Vele. Tra le sue perle più preziose spiccano Acciaroli e Pioppi, borghi marinari che conservano intatto il fascino della tradizione cilentana.
Acciaroli, con il suo porto pittoresco, le spiagge premiate e il mare trasparente, è da anni una delle mete più amate da chi cerca relax e autenticità. Pioppi, invece, è il luogo simbolo della Dieta Mediterranea, dove il rapporto tra alimentazione, salute e territorio si racconta attraverso musei, percorsi culturali e un patrimonio gastronomico unico.
Un riconoscimento prestigioso che premia non solo la straordinaria bellezza della costa, ma soprattutto la qualità ambientale, la sostenibilità e la capacità di offrire un turismo autentico e rispettoso del territorio. Con il primo posto assoluto davanti a Baunei, in Sardegna, e Otranto, in Puglia, Pollica si conferma una delle destinazioni più affascinanti e virtuose del Mediterraneo.
Visitare Pollica significa immergersi in un paesaggio dove il blu del mare si fonde con il verde delle colline del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Qui la natura è protagonista: sentieri panoramici, calette incontaminate, fondali ricchi di biodiversità e tramonti spettacolari accompagnano il visitatore in un’esperienza che va ben oltre la semplice vacanza balneare.
La Guida Blu assegna le Cinque Vele valutando parametri come la qualità delle acque, la tutela degli ecosistemi, la gestione sostenibile delle risorse, la mobilità dolce e l’offerta turistica. Il primo posto ottenuto da Pollica certifica l’efficacia di un modello di sviluppo che ha saputo preservare il patrimonio naturale senza rinunciare all’accoglienza e alla crescita economica.
Non è un caso che il territorio sia considerato un laboratorio internazionale di sostenibilità. Qui l’eredità del “Sindaco Pescatore” Angelo Vassallo continua a vivere attraverso progetti di tutela ambientale, valorizzazione del paesaggio e promozione di uno stile di vita sano e sostenibile.
A rendere ancora più speciale questa destinazione è il legame profondo con la Dieta Mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Un patrimonio che si ritrova nei sapori della cucina locale, nei prodotti della pesca e dell’agricoltura, nelle tradizioni e nell’ospitalità di una comunità che ha fatto della qualità della vita il proprio tratto distintivo.
Per chi è alla ricerca di una vacanza tra mare limpido, cultura, benessere e natura, Pollica rappresenta oggi il meglio che l’Italia possa offrire. Il titolo di Mare più Bello d’Italia 2026 non è soltanto un premio, ma l’invito a scoprire un territorio capace di emozionare in ogni stagione e di raccontare una storia di equilibrio perfetto tra uomo e ambiente.

