Il 29 aprile Pompei si prepara ad accogliere la XXIX edizione della Marcia per la Pace, il tradizionale appuntamento promosso dal Centro Educativo “Bartolo Longo”, diretto da Filippo Rizzo. Un evento che, anno dopo anno, trasforma la città mariana in un simbolo concreto di fratellanza, solidarietà e impegno civile.
Il tema scelto per questa edizione, “Vuoi la pace? Scegli la Vita”, mette al centro un messaggio chiaro e attuale: non può esserci pace senza il rispetto e la valorizzazione della vita. Un invito forte, rivolto soprattutto alle giovani generazioni, chiamate a diventare protagoniste attive di un cambiamento culturale e sociale. Saranno migliaia gli studenti coinvolti, provenienti da oltre cento scuole della Campania, che sfileranno per le strade cittadine tra canti, striscioni e slogan. Un corteo colorato e partecipato che culminerà in Piazza Bartolo Longo, dove i ragazzi daranno voce a un unico grande appello: “Basta guerre”. Il cuore dell’evento sarà affidato agli studenti delle scuole superiori, che condivideranno riflessioni e pensieri sul tema della pace, frutto di un percorso di preparazione avviato nelle settimane precedenti. Un’occasione per dare voce ai giovani e al loro desiderio di un futuro libero da conflitti e violenze.
La giornata si aprirà con l’esecuzione dell’inno nazionale da parte della Fanfara dei Carabinieri, accompagnata dalla voce di Dario Sebastiani. Seguiranno i saluti istituzionali di Fratel Filippo Rizzo, dell’arcivescovo di Pompei Tommaso Caputo e di Monica Matano, direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Tra i momenti più intensi della manifestazione, il canto dell’Ave Maria interpretato dal soprano Aurora Casali, seguito dal simbolico volo delle colombe, gesto che da sempre rappresenta un augurio universale di pace. A chiudere la manifestazione sarà uno spettacolo suggestivo con la discesa dell’edilizia acrobatica dal Campanile del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, accompagnata dalle voci degli Anime Spers. Il gran finale vedrà nuovamente protagonista Dario Sebastiani con l’interpretazione di ’O Sole Mio, un canto simbolo di speranza che, partendo da Pompei, si propone di raggiungere idealmente il mondo intero.

