Pubblicato il maxi concorso per 641 infermieri: domande entro il 18 dicembre 2025

La sanità ligure si prepara a un importante potenziamento. È stato infatti pubblicato un nuovo concorso pubblico, uno dei più significativi degli ultimi anni, che prevede l’assunzione a tempo indeterminato di 641 infermieri destinati alle principali strutture dell’area metropolitana di Genova.

Un bando che guarda al futuro e che punta a rafforzare ospedali e servizi territoriali, rispondendo a un’esigenza ormai evidente in tutto il Paese: quella di avere più professionisti, più competenze, più presenza sul territorio. Le domande potranno essere presentate fino alle 23:59 del 18 dicembre 2025, esclusivamente online.

Il concorso coinvolge cinque realtà sanitarie, ciascuna con una propria graduatoria. La parte più consistente dei posti è destinata all’ASL 3 Genovese, che ne mette a disposizione 353. Seguono il Policlinico San Martino con 170 posti, l’Ospedale Galliera con 75, l’Istituto Gaslini con 38 e l’Ospedale Evangelico Internazionale con 5. Ogni candidato dovrà scegliere fin da subito per quale azienda concorrere, una scelta che resterà vincolante per tutto il percorso.

Per partecipare sono richiesti i requisiti generali previsti per l’accesso alla pubblica amministrazione, oltre alla laurea in Infermieristica (o titolo equipollente) e all’iscrizione all’Albo professionale. Sono ammessi anche titoli conseguiti all’estero, purché riconosciuti secondo la normativa italiana.

La domanda si presenta attraverso la piattaforma dedicata, accedendo con SPID o CIE. È necessario indicare un indirizzo PEC personale, la struttura per cui si intende concorrere e, se presenti, eventuali titoli di preferenza o documentazione per richiedere ausili. Al termine della procedura viene generato un codice identificativo da conservare. È previsto un contributo di partecipazione di 30 euro tramite PagoPA.

Il percorso selettivo potrà prevedere una preselezione, attivata solo se le domande supereranno quota 3.000. In tal caso, i candidati saranno chiamati a sostenere una prova da remoto, basata su quiz di logica, cultura generale e materie professionali. Seguiranno la prova scritta, che potrà essere teorica o teorico-pratica, e la prova orale, che includerà anche la verifica delle competenze informatiche e della lingua inglese. Per entrambe le prove il punteggio minimo richiesto è 21/30.

Accanto alle prove, la commissione valuterà anche i titoli presentati, assegnando fino a 40 punti complessivi tra carriera, studi, pubblicazioni e curriculum professionale.

Al termine del concorso verranno pubblicate graduatorie distinte per ciascuna azienda. Le comunicazioni avverranno esclusivamente via PEC e, in caso di convocazione, il candidato avrà dieci giorni per accettare l’incarico. Il contratto sarà a tempo indeterminato, con un obbligo di permanenza di almeno cinque anni nella struttura assegnata.

Un’opportunità importante, dunque, non solo per chi aspira a entrare stabilmente nel mondo della sanità pubblica, ma anche per un territorio che punta a rafforzare la propria rete assistenziale e a garantire servizi sempre più efficienti ai cittadini.