Oggi all’Università “Magna Graecia” di Catanzaro si è svolto il convegno dal titolo “Il ruolo del Terzo Settore tra opportunità e sfide per la comunità”, un appuntamento che ha posto al centro il dibattito sul valore sociale e sulle criticità di un comparto sempre più strategico per lo sviluppo dei territori.
Un tema di grande attualità
Il Terzo Settore, che comprende associazioni, cooperative sociali, fondazioni e organizzazioni di volontariato, rappresenta oggi un pilastro fondamentale per la coesione sociale e per la realizzazione di servizi rivolti ai cittadini. Il convegno ha affrontato la tematica in due momenti: l’uno dedicato all’esperienza diretta delle realtà associative, portata direttamente dalla viva voce dei protagonisti; l’altra dedicata a riassumere l’esperienza del Master universitario dedicato al volontariato e al Terzo settore, progetto unico nel suo genere in Italia e interamente finanziato dalla Regione Calabria.

I protagonisti dell’incontro
La giornata di studio, magistralmente condotta dalle professoresse Rossana Caridà e Marzia Ventura del DIGES è stata dunque dedicata a un confronto aperto e partecipato con rappresentanti delle associazioni del Terzo Settore (Francesco Martini ONMIC, Federica Mauro ANTEAS, Roberto Melella A FILANDA, Alessandro Astorino CITTÀ DEL VENTO), docenti universitari esperti del settore (Aquila Villella, Massimo Fotino, Valentina Pupo, Lucia Montesanti, Rocco Reina), rappresentanti del Comune di Catanzaro (Antonio De Marco) e della Regione Calabria (Pasqualina Straface, Rosetta Alberto) offrendo punti di vista differenti ma complementari.

Tra i temi trattati:
Il rapporto con le istituzioni, necessario per garantire continuità e riconoscimento al lavoro svolto dalle realtà sociali.
Il coinvolgimento dei giovani, considerati attori chiave per il futuro del volontariato e della cittadinanza attiva.

Una prospettiva di crescita
Dalle conclusioni è emerso un messaggio chiaro: il Terzo Settore non deve essere visto come un “ripiego” o un ambito marginale, ma come un alleato strategico per le comunità locali, capace di affrontare sfide complesse come l’inclusione sociale, la rigenerazione urbana e la tutela dei diritti. Il Terzo settore – ha precisato l’Assessore Regionale Pasqualina Straface – non è un mondo parallelo, ma una parte essenziale delle politiche sociali messe in campo dalla Giunta regionale. Senza la sua capacità di ascolto, di prevenzione e di intervento, molte fragilità resterebbero invisibili. Il nostro compito istituzionale è metterlo nelle condizioni di crescere e di essere all’altezza delle sfide che abbiamo davanti.

In sintesi, il convegno ha rappresentato un importante momento di riflessione e di proposta, volto a rafforzare il ruolo del Terzo Settore come motore di cambiamento positivo e a valorizzare le sfide che la comunità deve affrontare.
Daniela Siano


