Una Nessuna Centomila: la Fondazione presenta la prima campagna contro la violenza di genere realizzata con l’IA

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Fondazione Una Nessuna Centomila lancia la nuova campagna “Se io non voglio, tu non puoi”, che per la prima volta utilizza l’intelligenza artificiale per raccontare la realtà della violenza. L’iniziativa sarà visibile in tutta Italia grazie al supporto di Urban Vision Group, che diffonderà il messaggio sui maxi led screen nelle principali aree urbane.

Dopo il successo della campagna 2024, che ha raggiunto milioni di persone in Italia e all’estero, l’edizione di quest’anno si concentra sulle giovanissime, con l’obiettivo di parlare un linguaggio capace di ascoltarle e riconoscerle, senza giudizi né pregiudizi. La metafora visiva scelta è quella di una donna che non esiste, creata dall’IA, per mostrare quanto reale sia la violenza che parte dalle parole e dagli sguardi.

La presidente della Fondazione, Giulia Minoli, ha sottolineato: “Questa campagna nasce per invitare a guardare in modo diverso, più consapevole. Perché il modo in cui vediamo e commentiamo le donne influisce sulla loro libertà. La responsabilità dello sguardo è di chi guarda”.

La campagna sarà sostenuta anche da artiste e volti noti della cultura e dello spettacolo, tra cui Carolina Crescentini, Valentina Romani, BigMama ed Elena Sofia Ricci, protagoniste del video #LaViolenzaVirtualeÈReale.

Parallelamente, la Fondazione porta avanti numerose attività: dalla scuola nazionale gratuita di formazione per operatori dei centri antiviolenza, alla ricerca Educare all’affettività con l’Università di Milano-Bicocca, fino alla pubblicazione del libro Senza legge (ed. TLON). È inoltre in fase di avvio un progetto con la Polizia di Stato per formare gli agenti chiamati a raccogliere denunce di violenza di genere, con l’obiettivo di migliorare ascolto e accoglienza delle vittime.

La manifestazione nazionale indetta da Non Una di Meno è fissata per sabato 22 novembre alle 14.30 in Piazza della Repubblica a Roma, mentre il 25 novembre sarà il giorno in cui i riflettori si accenderanno sulla realtà della violenza, dando voce alle donne, alle ragazze e a chi ogni giorno lavora nei centri antiviolenza.