Vietri: al nuovo Museo Contemporaneo della Ceramica il concorso internazionale “Viaggio attraverso la ceramica”

Un nuovo spazio espositivo nel centro di Vietri sul Mare per esaltare la sua identità: è nato il Museo Contemporaneo della Ceramica di Palazzo Punzi. L’occasione è stata l’edizione 2025 del concorso internazionale “Viaggio attraverso la ceramica” 2025, organizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni De Simone in collaborazione con la CNA Salerno, con il patrocinio della Provincia di Salerno.
E proprio il nuovo spazio museale aperto a Palazzo Punzi in Corso Umberto I sta ospitando (fino al 4 febbraio 2026) l’esposizione di ben 36 lavori ceramici che hanno partecipato al concorso internazionale concorso “Viaggio attraverso la ceramica” che quest’anno è stato dedicato a “I Colori del Buio”, tema scelto dalla direttrice artistica Rita Raimondi. Tra questi anche i vincitori nelle varie categorie e valutati da una qualificata giuria internazionale composta, oltre che dal sindaco De Simone, dai curatori e storici dell’arte Marco Polloniato e Viola Emaldi, da Salema Rosario de Carvalho (direttrice del Museu do Azulejo di Lisbona) e da Claudia Casali (direttrice del MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza).
Dopo ponderata valutazione la commissione ha deciso ed assegnato il Premio Unico Internazionale “Viaggio attraverso la Ceramica” 2025 a Migle Jasauske (Lituania) con l’opera dal titolo “Bound in Silence” con questa motivazione: «L’installazione è stata scelta dalla Giuria per la sua piena aderenza al tema di questa edizione. L’artista esprime, attraverso una scelta plastica che non lascia dubbi interpretativi, il disagio e la vulnerabilità del nostro tempo, ovvero la mancanza di comunicazione. Generazioni differenti, unite ma isolate, connesse ma paradossalmente divise, incapaci di creare un dialogo e di essere comprese. Il bianco, come scelta cromatica, fornisce un barlume di speranza: una luce in questo tunnel di relazioni. L’arte è luogo di consapevolezza, denuncia, scoperta, auspicio e fiducia».
Assegnati anche gli altri riconoscimenti. La Menzione Categoria Giovani “CNA Salerno” è andata al veneziano Marco Lodardi con l’opera “Fonte” (motivazione: «L’ispirazione al pensiero del filosofo Eraclito quale unità degli opposti si traduce attraverso l’apprezzabile utilizzo di tecniche differenti, tornio e colombino, mettendo in relazione due elementi simili e, nel contempo diversi. Dualità e tensione tra apparenti poli opposti vengono amplificate dal concetto di responsabilità collettiva espresso tramite una comune trama esterna che sostiene e alleggerisce il contrasto cromatico dato dalla strutturale argilla scura), mentre la Menzione Categoria Internazionale è stata aggiudicata a Simcha Even-Chen (Israele) con il lavoro “Within” (motivazione: «Segnata dalla flessibilità e dall’imprevedibilità del materiale, l’opera, composta da fasce di sottili linee fluide e ondulanti che si piegano e si dispiegano in un movimento quasi coreografico di contrasto, tensione ed equilibrio, abbraccia la trasformazione come principio e il collasso come l’inizio di qualcosa di nuovo e positivo – una dinamica sintesi visiva che risponde in modo eccezionale al tema di questa edizione di Viaggio attraverso la Ceramica»).
Nella Categoria Artisti Nazionali la menzione è andata a McLP Studio by Resmini & Pellegrino con “Strange Think” (motivazione: «Attraverso un oggetto minimalista, una lastra rettangolare e austera, segnata da due volumi organici, il collettivo McLP Studio reinterpreta la lavagna scolastica e la massa di gesso consumata lungo un anno scolastico, riflettendo su conoscenza, memoria, assenza e pensiero. L’opera richiama la tensione tra un supporto concepito per essere cancellato, tracciato e riscritto, e ciò che in esso persiste: il residuo invisibile del sapere che non si cancella e che funge da faro nei tempi del colore dell’ardesia»).
Attesa anche la Menzione Artisti del Territorio dedicata a Pietro Amos: la giuria ha scelto di premiare Giancarlo Solimene per l’opera “Definisci bambino” (motivazione: «Il tema di questa edizione ha portato gli artisti a esprimersi sul nostro tempo, riflettendo sulla drammaticità della nostra epoca e della nostra contemporaneità. “Definisci bambino” è un grido di allarme: pone l’attenzione sulle guerre che ci circondano e sui tempi incerti in cui l’infanzia è messa a dura prova dagli eventi e dall’incapacità umana di dialogare. Bambini vulnerabili dimostrano quotidianamente un coraggio e una forza impensabili, al di là della follia del nostro presente. Quest’opera non solo mette al centro il tema dell’infanzia violata, ma pone un interrogativo: cosa stiamo lasciando alle nuove generazioni? Quale esempio portiamo nel buio del nostro presente?»).
Annunciata anche l’attribuzione del Premio alla Carriera al maestro Mimmo Paladino. La consegna ufficiale avverrà nella primavera 2026, in occasione di una mostra personale a Palazzo Punzi, coordinata dalla direttrice artistica Rita Raimondi.
«È stata un’edizione di grande spessore – ha dichiarato il sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone – ringrazio Rita Raimondi ed il suo staff per la competenza e la professionalità profusa nell’allestire un concorso di così alta qualità. Davvero un bel lavoro che pone ancora una volta Vietri sul Mare nel contesto internazionale tra i centri più importanti per la diffusione dell’arte ceramica». Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore alla ceramica Daniele Benincasa: «Siamo soddisfatti per il richiamo internazionale dell’evento e per la risposta degli artisti che ci hanno onorato della loro presenza. Il nuovo spazio espositivo a Palazzo Punzi ha consentito di valorizzare ancora di più il percorso di “Viaggio attraverso la Ceramica” e confidiamo di avere nel tempo altre occasioni di eventi culturali di così alto valore».