Vinitaly 2026: VITICA valorizza le eccellenze vitivinicole casertane e lancia “Terra di Lavoro Wines” alla Reggia di Caserta

Bilancio decisamente positivo per il Consorzio Tutela Vini Caserta – VITICA alla Vinitaly 2026, dove le denominazioni della provincia di Caserta — Aversa Asprinio DOP, Falerno del Massico DOP, Galluccio DOP, Roccamonfina IGP e Terre del Volturno IGP — hanno conquistato operatori e buyer internazionali.

Durante la manifestazione di Verona, il Consorzio ha promosso il valore identitario dei vini di Terra di Lavoro, puntando su qualità, vocazione vulcanica dei suoli e legame tra uomo e territorio. Gli spazi del Padiglione Campania hanno ospitato degustazioni e wine talk, favorendo l’incontro con mercati europei, nordamericani ed emergenti, confermando la competitività delle etichette casertane a livello globale.

Tra i temi centrali dell’edizione 2026 emerge l’enoturismo, sempre più strategico per lo sviluppo del comparto: le aziende stanno investendo nell’accoglienza in cantina, trasformandola in un elemento chiave dell’esperienza e della qualità del prodotto. Fondamentale anche il ruolo dei consorzi e delle istituzioni nel sostenere crescita, promozione e posizionamento sui mercati.

«Torniamo da Verona con la consapevolezza di aver intrapreso la strada giusta – dichiara il Presidente di VITICA, Cesare Avenia – perché il valore risiede innanzitutto nell’abbinamento tra l’uomo e il vino. Sono gli uomini del territorio a fare il vino e Caserta riesce a trasmettere questo messaggio con forza, superando ogni crisi con spirito positivo. L’accoglienza ricevuta e il successo dei nostri wine talk confermano che la qualità delle nostre produzioni è un dato di fatto. Ora puntiamo a far vivere questa eccellenza direttamente nel suo contesto d’origine, coinvolgendo un pubblico sempre più vasto».

In questa direzione, il Consorzio ha annunciato il prossimo appuntamento: “Terra di Lavoro Wines”, in programma il 18 e 19 ottobre presso la Reggia di Caserta. L’evento rappresenterà un’importante occasione per consolidare relazioni internazionali e promuovere le eccellenze enologiche casertane direttamente nel loro territorio d’origine.