Cultura e Attualità

XIX Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile – Salerno sede unica del II Convegno Nazionale dei Guariti

Sabato 15 febbraio alle ore 10, Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Interviene il Governatore De Luca.

Con quasi 1000 nuovi casi diagnosticati ogni anno, i tumori solidi dell’età pediatrica rappresentano una percentuale importante dei circa 1500 tumori rilevati in Italia ogni anno, in bambini di età compresa tra 0 e 14 anni. È proprio per fronteggiare dei numeri così allarmanti che nasce la Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, iniziativa in programma il 15 febbraio di ogni anno, che gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è indetta da ICCCPO – International Confederation of Childhood Cancer Parent Organizations e dalla rete delle Associazioni di Genitori di bambini malati FIAGOP (Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncologia Pediatrica) AIEOP (Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica) e OPEN (Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma). 

Il convegno sul tema “Tumori solidi nel bambino: stato attuale e prospettive” si svolgerà presso l’Aula Scozia dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno, ed è accreditato secondo gli standard previsti dal programma nazionale di Educazione Continua in Medicina (ECM) a cura del Consorzio ISMESS di Salerno, provider ECM (ID 922) accreditato presso il Ministero della Salute.

Durante la giornata, si farà il punto sulle novità, in campo diagnostico e terapeutico, circa i principali tumori solidi pediatrici. Verrà affrontato il problema della radioterapia, ponendo l’accento, in particolare, sugli aspetti a favore e di quelli contro l’uso degli elettroni o dei protoni.  Si discuterà, infine, delle possibili complicazioni a distanza che si possono osservare nei lungo-sopravviventi da tumore pediatrico e sulle linee guida per programmi di follow-up e screening.

In contemporanea, si terrà il II Convegno Nazionale dei Guariti, autonomamente gestito dai ragazzi guariti, ex bambini malati di cancro, per affrontare tematiche relative alle loro necessità e alle loro prospettive.