Salerno è stata una delle tappe del Press Tour Internazionale promosso da Archeoclub d’Italia nell’ambito del progetto dedicato alla Strada Regia delle Calabrie, l’antica arteria che collegava Napoli ai territori meridionali del Regno delle Due Sicilie. Il percorso, ricostruito grazie alle ricerche dello studioso Luca Esposito, è oggi al centro di un programma di valorizzazione storica e turistica.
Il percorso cittadino ha consentito ai giornalisti provenienti da diverse realtà editoriali di immergersi nella storia millenaria del capoluogo, seguendo un itinerario che ha ripercorso alcune delle tappe più significative dell’antico tracciato. Un viaggio nella storia lungo le antiche direttrici che per secoli hanno collegato Napoli al Mezzogiorno profondo.
La visita è partita da via Porta Catena, che prende il nome da una delle antiche porte di accesso alla città medievale. Da qui il gruppo si è addentrato nel cuore del centro storico, raggiungendo piazza Sedile di Campo, luogo simbolo della vita pubblica salernitana durante il Medioevo. In questo spazio si riunivano le corporazioni cittadine per discutere questioni economiche e sociali e presentare istanze e rimostranze ai notabili che amministravano la città.
Una delle soste principali è stata il Duomo di Salerno, autentico gioiello architettonico che custodisce le reliquie di San Matteo Evangelista, patrono della città. I giornalisti hanno visitato il quadriportico e la cripta, tra gli elementi più significativi del complesso monumentale, nonché della storia religiosa e culturale dell’Italia meridionale.
Attraversando la storica Via dei Mercanti, antica arteria commerciale che ancora oggi conserva il fascino delle sue botteghe e dei suoi palazzi, il gruppo ha raggiunto Porta Nova, ingresso monumentale fatto realizzare da Carlo di Borbone. Da qui la città si apriva verso l’esterno e verso la strada che conduceva alla Reale Tenuta di Persano, luogo di caccia e residenza borbonica immerso nella piana del Sele.
A guidare il tour è stato Luca Esposito, ideatore del progetto e studioso che, attraverso anni di ricerche archivistiche e sul territorio, ha ricostruito il percorso della Strada Regia delle Calabrie, restituendo visibilità a un’importante infrastruttura storica del Mezzogiorno. Al suo fianco Francesco Martini, giornalista e storico della sede salernitana di Archeoclub d’Italia, che ha accompagnato i partecipanti in un racconto coinvolgente tra storia locale, curiosità, tradizioni popolari, aneddoti e leggende che ancora oggi animano i vicoli del centro antico.
Particolarmente apprezzata la presenza dell’onorevole Franco Picarone, consigliere regionale e profondo conoscitore del territorio salernitano, che ha portato il saluto delle istituzioni campane ai giornalisti partecipanti, sottolineando l’importanza di iniziative capaci di valorizzare il patrimonio storico e culturale della regione.
La tappa salernitana ha rappresentato uno dei momenti più significativi del Press Tour, dimostrando come la riscoperta della Strada Regia delle Calabrie possa trasformarsi in un’opportunità concreta di promozione culturale e turistica. Un percorso che non racconta soltanto un’antica via di comunicazione, ma ricostruisce il legame profondo tra territori, comunità e identità che hanno contribuito a plasmare la storia del Mezzogiorno.


