BEYOUTY LOOKMAKER: IL CASE HISTORY SALERNITANO AL WEDDING INDUSTRY MEETING 2019

Un’impresa rosa salernitana al maggior evento dedicato al settore del wedding che si è tenuto mercoledì 20 marzo, in Toscana, nell’esclusiva cornice di Villa Corsini a Mezzomonte. Ancora un successo per l’imprenditrice Francesca Ragone che dopo aver calcato i backstage dei più importanti eventi moda di tutto il mondo e fatto esperienze nel settore beauty e wellness, torna in patria rappresentando il caso di studio di una professione, quella della lookmaker, che l’ha resa famosa ben oltre i confini di casa sua senza mai allontanarla dalla città che l’ha ispirata e continua a farlo.

 

Sono ancora molto emozionata perché ho sentito la responsabilità di rappresentare la categoria a cui appartengo e soprattutto di essere stata scelta come case history da condividere nel panel di discussione che ha messo a confronto i più importanti professionisti del settore – afferma Francesca Ragonequando ho cominciato a fare questo lavoro non potevo immaginare che in un tempo così ristretto questa professione mi avrebbe regalato tante soddisfazioni. I miei primi passi da lookmaker li ho mossi proprio in Toscana e, nel tempo, sebbene mi chiedessero di spostarmi in città logisticamente più comode per le mie attività, ho sempre preferito tornare a casa. Salerno rappresenta una fonte d’ispirazione, la mia Itaca e devo dire che, al netto della Costa d’Amalfi, è oggetto di grande interesse per il settore del wedding. Spero che la mia partecipazione al WIM possa ulteriormente stimolare questo movimento”.

 

Wedding Industry Meeting nasce dall’esigenza di raccontare lo stato dell’arte del mercato del wedding e sviluppare strategie comuni in termini di comunicazione verso i clienti ed ha richiamato oltre 200 professionisti del settore che hanno partecipato come uditori, buyer ed ospiti a una full immersion in un settore sempre più redditizio e d’avanguardia a livello nazionale ed internazionale. L’evento fiorentino punta a far diventare la Toscana la meta per eccellenza del destination wedding straniero. Francesca Ragone è stata una dei tredici speaker scelti per l’occasione – l’unica proveniente dal Mezzogiorno ed in particolare dalla Campania. Il suo intervento è stato incentrato sulla nascita del marchio Beyouty prima e dell’omonima impresa poi, prestando particolare attenzione all’utilizzo dei mezzi di comunicazione, sia quelli tradizionali che quelli più moderni, rappresentando un caso di studio particolarmente apprezzato dalle persone che hanno preso parte al panel di discussione.

 

Dal punto di vista della comunicazione – ha spiegato Beyouty nel suo intervento – ho fatto un percorso a ritroso. In primo luogo tengo sempre a dire che le persone che si sono incuriosite attraverso i social poi sono diventate clienti e amiche. Tutto questo movimento mi ha resa interessante agli occhi dei media tradizionali che, in qualche modo, hanno rappresentato per me una consacrazione. Il duro lavoro e la formazione costante funzionano sempre, anche se richiedono tempo e sacrifici”.