Congresso della Funzione Pubblica CGIL a Benevento

Sono stato invitato e sono intervenuto ieri con piacere al Congresso Regionale Campano della Funzione Pubblica della Cgil di Benevento.

La giornata è stata caratterizzata da un dibattito molto stimolante ed interessante sull’Autonomia Differenziata, con la partecipazione di autorevoli esponenti che si stanno occupando autorevolmente del tema. Da Marco Esposito, giornalista de “Il Mattino” ad Adriano Giannola, Presidente SVIMEZ, da Gianfranco Viesti, economista, a Massimo Villone, costituzionalista. Ha partecipato al dibattito Rosy Bindi e diversi esponenti nazionali della CGIL.

Il tema ovviamente è fortemente intrecciato con le materie di cui si occupa il sindacato di categoria, in particolare Sanità, Pubblica Istruzione, Pubblica Amministrazione ed Enti Locali. Dalla CGIL è venuta una chiamata alla mobilitazione per i rischi che sono alla base della riforma “Calderoli” che possono aggravare in modo irreparabile i divari già molto pesanti tra Nord e Sud.

È stato questo il tema anche del mio intervento, nel quale ho rimarcato le battaglie che la Regione Campania sta conducendo in prima linea con il Governatore Vincenzo De Luca a difesa del Mezzogiorno. Ho apprezzato molto la linea e la consapevolezza della CGIL per i pericoli connessi a questa offensiva delle regioni del Nord sostenuta da pezzi del Governo Meloni. Ho evidenziato la necessità di allargare trasversalmente tale chiamata alla lotta a tutte le categorie sociali e ai rappresentanti territoriali di tutte le forze politiche.

Come da più parti è stato rilevato, non è importante solo evitare ulteriori lesioni dei diritti e compressioni delle risorse destinate al Mezzogiorno, quanto anche lanciare una offensiva per riequilibrare un quadro già compromesso, come è stato fatto per il riequilibrio riparto dei fondi della Sanità grazie alla battaglia condotta dalla Regione Campania e dal suo presidente in primis.

Francesco Picarone