FEDERICO SALVATORE IN “QUELLO CHE DICE PAROLACCE” AL DELLE ARTI DI SALERNO

Uno spettacolo in puro stile Salvatore, capace di conquistare gli spettatori giocando, ma non troppo, su tutte le riflessioni scaturite dall’utilizzo delle “parolacce”. 
“Che Comico”, la stagione ideata dalla Gv Eventi con la direzione artistica di Gianluca Tortora, prosegue sabato 27 gennaio alle 21.15 al Teatro Ridotto di Salerno con Federico Salvatore, in “Quello che dice parolacce”.

“Chi troppo e chi imene – si legge nelle note dello spettacolo – tutti diciamo parolacce, specialmente i bambini che imparano a riconoscerle da soli, senza particolari spiegazioni”. Le parolacce esprimono le emozioni primarie dell’uomo: rabbia, disgusto, paura, sorpresa, divertimento, ma quelle messe in rima e in scena da Federico Salvatore vanno oltre l’intento ludico e goliardico. Sono, invece, consapevoli di una loro validità poetica e vanno ascoltate e giudicate come provocazione al perbenismo di facciata, al falso pudore dei signori del piano di sopra, all’ipocrisia dei sozzi di dentro e lindi e pinti di fuori. Una bella malaparola rozza e primitiva, veritiera e sincera, mirata e motivata, è sublimazione fantastica di quell’impulso liberatorio, altamente efficace, sia per la propria salute interiore, sia per la chiarezza dei rapporti interpersonali.

Cantante, autore, attore, la sua carriera è caratterizzata da un grande eclettismo. A distanza di oltre 20 anni dallo sdoppiamento di Federico e Salvatore, ancora oggi, emblematicamente, le due facce di Napoli, e dai primi successi musicali con Azz… e Il mago di Azz che hanno venduto più di 500.000 copie e fatto ottenere due dischi di platino nel 1995, Federico Salvatore ed il suo linguaggio, nella vita, come sul palcoscenico, approfittando della libertà che la società ha sempre concesso ai buffoni di corte e ai pazzi, si è posto sempre fuori da ogni regola.

Scritto da Salvatore con Ciro Villano e Gaetano Liguori, lo stesso che firma anche la regia, lo spettacolo vede in scena anche gli attori Nunzio Coppola, Nicola Le Donne, Mimmo Manco, Maria Russo e Vera Volante. Le musiche sono del maestro Antonello Cascone, le scene di Tonino Di Ronza, i costumi di Maria Pennacchio e l’aiuto regia di Maria Autiero.

Per il settimo appuntamento, il 10 e l’11 febbraio, si ritornerà al Teatro Ridotto per applaudire Francesco Arienzo in “Disagista Contemporanea”. Il comico di Casalnuovo ha già conquistato la giuria di Italia’s Got Talent.

INFO UTILI Lo spettacolo di Salvatore andrà in scena al Teatro delle Arti sabato 27 alle 21.15. I biglietti, al costo di 25 euro, sono ancora disponibili e si possono acquistare presso il botteghino del Teatro tutti i giorni dalle 17 alle 21 oppure online sui circuiti postoriservato.it e go2.it. Per informazioni e prenotazioni: 089 233998 oppure 3274934684 – www.teatroridotto.com.