L’annuncio è stato dato oggi, mercoledì 12 marzo 2025, dal Ministro Alessandro Giuli, nel corso della cerimonia che si è svolta nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, alla presenza della Giuria di selezione e dei rappresentanti delle città finaliste.
Il progetto “Pordenone 2027. Città che sorprende” ha convinto la Giuria al termine della procedura di selezione Il progetto vincitore propone un programma che si articolerà in iniziative che coinvolgeranno cittadini, istituzioni, visitatori in un percorso di crescita condiviso, come indicato in sintesi nel dossier: “Dietro lo sguardo operoso di città industriale, Pordenone sorprende. Sotto la superficie nasconde uno spirito ribelle fatto di arte, musica e libri, con cui si candida a diventare capitale della cultura, a rivelarsi ed esplorare una nuova idea di città, più bella, sostenibile e inclusiva”.
Pordenone riceverà un contributo di un milione di euro, destinato alla realizzazione delle iniziative previste nel dossier di candidatura. Ha affermato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli: Pordenone ha vinto perché ha convinto la giuria all’unanimità ma con altre nove candidature di altissimo valore. Una città che combina la mite e silenziosa operosità del Nordest con una densità culturale e una capacità di progetto fuori dal comune. Il progetto Capitale della Cultura prevede il sostegno del Ministero, mentre con Cantiere Città è prevista la realizzazione di un percorso individuale per ogni città partecipante e di un percorso collettivo, oltre al coinvolgimento dei rappresentanti delle amministrazioni comunali, dei giovani soprattutto e degli altri portatori di interesse individuati dai Comuni. Oggi tutta l’Italia si stringe intorno alla nuova Capitale della Cultura per il 2027.
Dal 2014, anno d’istituzione di questa iniziativa, numerose città hanno colto l’opportunità data dal Ministero della Cultura, per valorizzare il patrimonio artistico e culturale e promuovere la cultura come strumento di crescita economica e sociale. L’attuale Capitale della Cultura è Agrigento, per il 2026 è stata già designata L’Aquila.

