Una stagione all’insegna dei grandi protagonisti della scena italiana, della drammaturgia contemporanea e della qualità artistica. È stata presentata oggi 15 giugno, nella Sala del Gonfalone di Palazzo di Città, la stagione di prosa 2026/2027 del Teatro Municipale Giuseppe Verdi e del Teatro Pier Paolo Pasolini, organizzata dal Teatro Pubblico Campano in collaborazione con il Comune di Salerno.
A illustrare il cartellone sono stati il direttore del Teatro Pubblico Campano Alfredo Balsamo e la codirettrice Fabrizia Pompilio, che hanno evidenziato la volontà di costruire un’offerta culturale capace di coniugare grandi interpreti, testi di qualità e nuove proposte per il pubblico salernitano.
Tra gli spettacoli annunciati figurano “Ruoli Secondari” di Ferzan Ozpetek, “Educazione sentimentale” scritto e diretto da Ivan Cotroneo con Giuseppe Fiorello, “La cosa giusta” di Giacomo Ciarrapico, “Le ultime lune” di Furio Bordon, “Molière” con Alessio Boni, “Scheda Bianca” con Rocco Papaleo e “La cosmica vita di Q”, ispirato alle opere di Italo Calvino. In programma anche il ritorno dei Momix con “Botanica Season 2”, appuntamento che amplia l’offerta verso il teatro-danza e la contaminazione tra generi.
Il cartellone conferma la scelta di valorizzare il doppio asse culturale rappresentato dal Teatro Verdi e dal Teatro Pasolini: il primo dedicato prevalentemente ai grandi eventi della prosa nazionale, il secondo orientato alla sperimentazione, alla nuova drammaturgia e al coinvolgimento diretto degli spettatori.
La campagna abbonamenti per il Teatro Verdi prevede la possibilità di integrare l’offerta con la programmazione del Teatro Pasolini. Gli organizzatori puntano a consolidare i risultati delle ultime stagioni, che hanno registrato una crescente partecipazione del pubblico e una forte presenza di giovani spettatori.

