UNA DARK COMEDY CON AMANDA SANDRELLI, ALLA SALA TRUFFAUT DI GIFFONI

Un nuovo lavoro registico del drammaturgo e regista milanese Angelo Longoni ambientato in un casale di campagna, dove i componenti di una famiglia rimangono bloccati a causa di una grande nevicata.

Con “Boomerang”, in scena martedì 27 marzo alle 21 alla Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana prosegue la X Stagione Invernale di Giffoni Teatro.

In scena quattro grandi professionisti: Amanda Sandrelli, Giorgio Borghetti, Simone Colombari, Eleonora Ivone impegnati in questa piacevolissima commedia all’italiana, divertente, che si svolge durante una veglia funebre forzata e prolungata e che va a colpire gli stereotipi del perbenismo famigliare sfociando in un caos irriverente tipico della dark comedy.

In un susseguirsi di battute, che mira ad evidenziare le contraddizioni dell’animo umano, il passato riemerge attraverso inattesi e comici scontri in una storia che affronta temi attuali e toccanti, attraverso le contraddizioni dell’essere umano. I segreti, le parole o le azioni del passato a volte ritornano minacciosi, proprio come un boomerang scagliato molto tempo prima e gli effetti dannosi innescati diventano reali nel presente. Ciò vale ancora di più quando questi effetti riguardano la principale istituzione della società borghese: la famiglia. I componenti sono tutti portatori di un problema che confligge con le necessità degli altri e ognuno di loro ha un interesse derivante dalla dipartita dell’anziano padre. Così si confondono interessi economici e sentimentali, rancori dell’infanzia con segreti attuali, tradimenti e bugie, affetti e insofferenze.

«Il mio personaggio, la vedova, appare come una donna molto interessata perché ha sposato un uomo di trentacinque anni più grande, ed è difficile credere che lo abbia fatto per amore – racconta Amanda Sandrelli – in realtà non è tutto come appare, la storia scorre su due binari». Eleonora Ivone invece, che ha visto nascere in casa questo testo di Longoni, suo marito nella vita, è la parte cinica e materialista, una giornalista arrivista che si è fatta raccomandare dal suocero che sta lì non per merito, mentre Simone Colombari fa del sarcasmo la sua cifra comunicativa. Il cerchio dei professionisti si chiude con Giorgio Borghetti, attore noto al grande pubblico per le fiction televisive di successo (Incantesimo, Il Capitano, Carabinieri 4) che qui veste i panni del figlio “leggero”. 

INFO UTILI Lo spettacolo andrà in scena alle 21; il prezzo del singolo biglietto è di 28 euro. Per informazioni: Associazione Giffoni Teatro – 3394611502; www.giffoniteatro.it; info@giffoniteatro.it. Biglietteria online www.go2.it; Botteghino Sala Truffaut: Via A. Moro 2, nei giorni di spettacolo dalle ore 19,00.