Foto LINOS PIANO TRIO

Autunno Musicale 2026, il Museo Campano di Capua apre le porte alla grande musica

Dal 17 ottobre al 6 dicembre tredici concerti tra recital pianistici, quartetti d’archi e l’integrale delle opere di Beethoven. In cartellone interpreti di fama internazionale e giovani talenti premiati al Concorso Busoni.

La grande musica classica torna protagonista nelle sale del Museo Campano di Capua con l’Autunno Musicale 2026, la storica rassegna promossa dall’Associazione Anna Jervolino. Dal 17 ottobre al 6 dicembre, il pubblico potrà assistere a tredici appuntamenti che attraversano alcuni dei repertori più significativi della tradizione musicale europea, dai recital pianistici alla musica da camera, fino ai grandi capolavori di Ludwig van Beethoven.

Il programma si articola in tre percorsi: Pianofestival, dedicato al pianoforte e ai suoi interpreti; Beethoven Project, che prosegue il progetto triennale dedicato all’integrale delle sonate per pianoforte e dei quartetti per archi del compositore tedesco, con un approfondimento anche sui trii con pianoforte; Cameristica, che mette al centro il repertorio per quartetto d’archi e le formazioni da camera.

L’apertura nel segno del pianoforte

A inaugurare la rassegna, sabato 17 ottobre alle 19.30, sarà Christos Fountos, terzo premio al Concorso Busoni 2025. Il pianista proporrà un programma che spazia dalla Sonata in re maggiore di Franz Joseph Haydn alle quattro sonate di Domenico Scarlatti, passando per i Fantasiestücke op. 111 di Robert Schumann e la Sonata n. 4 op. 30 di Aleksandr Skrjabin, fino all’Andante spianato e Grande Polacca brillante di Fryderyk Chopin.

Domenica 18 ottobre, alle 18.30, spazio al Beethoven Project con Olaf John Laneri, impegnato nell’esecuzione delle Sonate op. 7, op. 101 e op. 27 n. 2, la celebre Chiaro di luna. L’appuntamento rappresenta il quarto concerto del secondo anno del progetto dedicato all’integrale delle sonate per pianoforte di Beethoven.

Ottobre tra grandi interpreti e capolavori

Il fine settimana del 24 e 25 ottobre sarà dedicato a due protagonisti del pianoforte. Sabato 24 salirà sul palco Bruno Canino, con un programma che comprende quattro sonate di Scarlatti, la Sonata in do maggiore op. 34 n. 1 di Muzio Clementi e il secondo libro dei Preludi di Claude Debussy.

Domenica 25 sarà invece la volta di Francesco Libetta, che affiancherà alcune delle pagine più celebri di Chopin – tra cui il Valzer op. 42, cinque Studi dall’op. 10, la Berceuse op. 57 e la Ballata n. 1 – alla Sonata Patetica op. 13 e alla Sonata op. 14 n. 2 di Beethoven.

Novembre, protagonisti i quartetti e le Variazioni Goldberg

Il mese di novembre si aprirà con il ritorno della musica da camera. Sabato 7 e domenica 8 novembre sarà protagonista l’Aron Quartet, con due programmi che attraversano epoche e linguaggi differenti. In calendario, tra gli altri, il Quartetto op. 77 n. 2 di Haydn, i Six Moments Musicaux op. 44 di György Kurtág e il Quartetto n. 13 Rosamunda di Franz Schubert. Il secondo appuntamento proporrà invece il Quartetto K 387 di Mozart, il Quartetto n. 4 op. 28 di Egon Wellesz e il celebre Quartetto Americano op. 96 di Antonín Dvořák.

Sabato 14 novembre, alle 19.30, il pianoforte di Emanuil Ivanov, vincitore del Concorso Busoni nel 2019, affronterà una delle vette della letteratura tastieristica: le Variazioni Goldberg BWV 988 di Johann Sebastian Bach.

Il giorno successivo, domenica 15 novembre, Olaf John Laneri tornerà al Museo Campano per il quinto appuntamento del Beethoven Project. Il programma comprenderà le Sonate op. 14 n. 1, op. 27 n. 1 e op. 106, quest’ultima conosciuta come Hammerklavier, tra le composizioni più impegnative e monumentali del repertorio pianistico beethoveniano.

Il Beethoven cameristico e l’integrale dei quartetti

Il fine settimana del 21 e 22 novembre sarà interamente dedicato al Quartetto Goldberg, impegnato nel percorso di esecuzione integrale dei quartetti per archi di Beethoven.

Sabato 21 il programma accosterà il Quartetto op. 18 n. 2 al Quartetto n. 15 op. 132, una delle opere più intense della maturità del compositore. Domenica 22 sarà invece la volta del Quartetto op. 18 n. 1 e del Quartetto n. 10 op. 74, noto come Le Arpe.

Il percorso beethoveniano proseguirà domenica 29 novembre con Olaf John Laneri, che proporrà quattro sonate: op. 14 n. 2, op. 10 n. 3, op. 79 e op. 57, la celebre Appassionata. L’appuntamento costituisce il sesto concerto del secondo anno dell’integrale delle sonate per pianoforte.

Il gran finale con il Linos Piano Trio

La chiusura dell’Autunno Musicale 2026, sabato 5 e domenica 6 dicembre, sarà affidata al Linos Piano Trio, protagonista di due serate dedicate all’integrale dei trii con pianoforte di Beethoven.

Sabato 5 dicembre il programma comprenderà il Trio op. 1 n. 1, il Trio op. 70 n. 1 Gli Spettri e il Trio op. 70 n. 2. Domenica 6 dicembre la rassegna si concluderà con il Trio op. 1 n. 3, il Trio op. 1 n. 2 e il monumentale Trio op. 97, conosciuto come Arciduca.

Un finale che riunisce alcune delle pagine fondamentali della produzione cameristica beethoveniana e suggella un’edizione costruita attorno al dialogo tra interpreti, repertori e grandi capolavori.

Biglietti, abbonamenti e informazioni

Tutti i concerti si svolgeranno presso il Museo Campano di Capua, con inizio alle 19.30 il sabato e alle 18.30 la domenica.

Il biglietto singolo costa 10 euro, con riduzione a 6 euro per i giovani fino a 25 anni. L’abbonamento ai tredici concerti è disponibile a 65 euro per il biglietto intero e a 39 euro per quello ridotto.

Sono previste anche formule speciali: due concerti a 16 euro e tre concerti a 18 euro per gli interi; per i giovani fino a 25 anni, rispettivamente 10 e 12 euro. Le formule per due concerti sono disponibili per le coppie di appuntamenti del 7 e 8 novembre, 21 e 22 novembre, 5 e 6 dicembre; quella per tre concerti riguarda le date del 18 ottobre, 15 e 29 novembre.

La biglietteria del Museo Campano apre un’ora prima di ogni concerto. La prevendita online è disponibile su www.etes.it, con eventuali commissioni aggiuntive, mentre è possibile prenotare biglietti e abbonamenti scrivendo a info@autunnomusicale.com oppure tramite WhatsApp al 350 103 8355. I titoli prenotati potranno essere ritirati presso il Museo Campano a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.autunnomusicale.com e quello del Museo Campano, www.museocampanocapua.it.