Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, 540.000 cittadini hanno partecipato alla 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera, confermando l’evento come il più importante in Italia dedicato al patrimonio artistico, storico e paesaggistico.
In 400 città, 780 luoghi – spesso poco conosciuti o normalmente inaccessibili – sono stati aperti grazie al lavoro di 7.500 volontari e 17.000 Apprendisti Ciceroni, studenti delle scuole secondarie formati per raccontare le bellezze del territorio. Tra i luoghi più visitati: lo Stadio Diego Armando Maradona a Napoli, la Corte Suprema di Cassazione e il Palazzo della Cancelleria a Roma. Le regioni con maggior affluenza sono state Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Tra i Beni FAI regolarmente aperti, in testa Villa dei Vescovi (PD), seguita da Villa Gregoriana (RM) e Villa del Balbianello (CO).
L’evento ha incluso anche la partecipazione del Ministro Giuseppe Valditara e ha ribadito l’impegno del FAI nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano, con il supporto di istituzioni nazionali, locali e partner privati come Ferrarelle, Dolce&Gabbana, Fineco, Edison, Nims e ITA Airways.
Le giornate hanno chiuso la Settimana Rai dedicata ai Beni Culturali, con la Rai come Main Media Partner, e hanno ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica, svolgendosi in collaborazione con Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero della Cultura, Regioni e Province autonome. L’iniziativa ha permesso a cittadini e giovani di vivere la cultura in prima persona, promuovendo senso civico, educazione e passione per il patrimonio italiano, consolidando il FAI come riferimento nella valorizzazione dei luoghi della memoria e della bellezza nel Paese.

