Con il termine della fase transitoria del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), chiusa ufficialmente il 31 dicembre 2024, si apre un nuovo capitolo per l’accesso all’insegnamento: il concorso scuola PNRR3, previsto per dicembre 2025.
Questo nuovo bando ministeriale mira a potenziare la qualità dell’istruzione pubblica italiana, favorendo l’immissione in ruolo di nuovi docenti a partire dall’anno scolastico 2026/27.
Il concorso si basa sui decreti ministeriali n. 205/2023 e n. 206/2023, che disciplinano le procedure per la scuola secondaria, primaria e dell’infanzia, includendo sia i posti comuni che quelli di sostegno. Questi decreti rappresentano un punto fermo per garantire trasparenza e meritocrazia nel reclutamento.
Scuola secondaria – Requisiti per i posti comuni I candidati, al momento della scadenza della domanda, devono dimostrare:
Percorso 1: possesso di una laurea magistrale o titolo equivalente e abilitazione specifica (anche estera riconosciuta). Percorso 2: titolo idoneo alla classe di concorso e almeno tre anni di servizio (anche non continuativi) presso scuole statali negli ultimi cinque anni, di cui almeno uno nella specifica classe.
Insegnanti tecnico-pratici (ITP) Per questi ruoli si richiede:
- abilitazione nella specifica classe di concorso;
- oppure titolo estero riconosciuto;
- oppure, fino al 31 dicembre 2025, il solo diploma previsto dalla Tabella B del DPR 19/2016 e DM 259/2017.
Infanzia e primaria – Requisiti Per accedere è necessario:
- abilitazione tramite laurea in Scienze della formazione primaria;
- oppure diploma magistrale abilitante o linguistico (entro a.s. 2001/2002) o titolo estero riconosciuto;
- accesso con riserva per chi ha già richiesto riconoscimento del titolo estero.
Posti di sostegno Sono richiesti:
- titolo valido per la classe di concorso;
- specializzazione sul sostegno ai sensi del DM 249/2010;
- accesso con riserva in caso di titolo estero in fase di riconoscimento.
Obiettivo principale è garantire che le nuove procedure concorsuali si svolgano durante l’anno scolastico 2025/26, con le assunzioni pronte per partire dal 2026/27.



