A Carditello si alza il sipario sul festival Jazz & Wine 2022

Nella Reggia borbonica, dal 16 dicembre al 5 gennaio, la terza edizione della rassegna jazz con storytelling-concert.

Si alza il sipario sul festival Jazz & Wine 2022, la rassegna che unisce narrazione, degustazione e classici jazz, reinventati in chiave rock ed elettronica, nel segno dello storytelling-concert e dello straordinario omaggio a Paco de Lucia.

Una vera e propria edizione speciale – in programma da venerdì 16 dicembre 2022 a giovedì 5 gennaio 2023 nel Real Sito di Carditello (San Tammaro, Caserta), nell’ambito del cartellone con gli eventi di Natale – per promuovere il binomio cultura e coltura: 16 musicisti sul palco, 4 concerti con degustazioni di prodotti tipici e vini Asprinio di Aversa Spumante D.O.C. e Pallagrello nero di Pontelatone I.G.P. Terre del Volturno, e 2 special guest; la cantante Consiglia Licciardi, artista dal respiro internazionale che ha cantato, tra gli altri, anche con Frank Sinatra; e il trombettista Luca Aquino, considerato tra i jazzisti italiani più apprezzati sulla scena internazionale, con all’attivo 9 album da leader, numerose registrazioni con artisti del calibro di Lucio Dalla, Paolo Fresu e Manu Katchè, e collaborazioni con Sting, Roy Hargrove, Maria Pia De Vito, Jon Hassell ed Enrico Rava.

L’obiettivo della terza edizione – promossa dalla Fondazione Real Sito di Carditello con il supporto dello sponsor Agrimerola, azienda situata nel cuore della Campania Felix specializzata nella vendita e distribuzione di prodotti per l’agricoltura, e dei partner Cantine Magliulo Vigne Chigi – è riaffermare l’identità del territorio, valorizzando prodotti tipici e cantine locali, dopo aver attivato a Carditello nel 2020 due coltivazioni di vitigni autoctoni: l’Asprinio di Aversa e il Pallagrello bianco e nero.

Ad aprire la rassegna, nella suggestiva Sala Monta della Reggia borbonica, il concerto “Homenaje a Paco de Lucia degli Hermanos – A virtuoso guitar trioNico Di Battista, Max Puglia e Francesco Cavaliere, tre chitarristi napoletani formati alla corte del “magico trio” di Friday night in San Francisco, ricordano il maestro della chitarra con uno spettacolo di flamenco jazz. Uno sguardo appassionato su un poeta che visse fino in fondo tutti i suoi amori, per sognare ad occhi aperti il teatro della vita. A Carditello con la talentuosa voce di Annamaria Bozza (16 dicembre).

Secondo appuntamento con “A national anthem: Seattle, Los Angeles & Oxford 90’s” di Electric Speech Band feat. Luca Aquino. L’ultima grande rivoluzione nella storia del rock e la colonna sonora della X Generation: i classici senza tempo di Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden, Alice In ChainsRed Hot Chili Peppers e Radiohead, i miti Kurt Cobain, Chris Cornell e Layne Staley, ma anche figure ancora in pista come Eddie Vedder. Autore di celebri storytelling (Battisti, Beatles, Wight, festival rock), Donato Zoppo narra i migliori anni ’90 in chiave jazz-rock, con la reinvenzione della Electric Speech Band impreziosita dalla partecipazione di Luca Aquino (22 dicembre).

Il viaggio continua con “From the vault – Rock, jazz e canzoni dal cascione” di Andrea Parente e Donato Zoppo: uno storytelling a 33 giri con la magia del vinile, il fascino di una cantina, la potenza di un baule.  Uno scrigno di segreti che si apre e sprigiona musica, memorie, canzoni e racconti, accompagnando il pubblico in un percorso nella memoria: dai Beatles a Lucio Battisti, da Bob Dylan a Pino Daniele, passando per Pink Floyd, Fabrizio De André, Bruce Springsteen e Lucio Dalla, ma anche Fred Buscaglione, Lelio Luttazzi e Natalino Otto (27 dicembre).

In chiusura, il concerto “Neapolitan song playlist” con l’elettronica visionaria di Vito Ranucci che incontra la voce ancestrale di Consiglia Licciardi. Vito Ranucci è un compositore di estrazione classica, che da anni riversa nel jazz così come nella musica world, nel rock progressivo o nella musica elettronica, un’ecletticità unica, figlia di curiosità superiore così come di ingordigia intellettuale. Un artista-musicista che ci racconta una città diversa, una Napoli in equilibrio tra il passato e il futuro, con la musica che gli cammina sotto i piedi e gli vola sopra la testa. Molto attivo nel mondo delle colonne sonore, ha realizzato musiche per grandi maestri del cinema e del teatro come Mario Monicelli, Lina Wertmuller, Michele Placido. Il debutto di Consiglia Licciardi in televisione risale al 1988, con “Il piacere dell’estate” in onda  sulla RAI che, tra gli altri, ospita Roberto Murolo, con il quale poi collabora alla realizzazione di concerti e incisioni discografiche (5 gennaio 2023).

 

di Giovanna Pisapia