Cultura e Attualità

“CROCE D’ORO TRA LE SBARRE”: l’esperienza di Gaetano Pollio in terra straniera

Venerdì 12 novembre alle ore 18:30, presso il Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” a Pontecagnano Faiano (SA).

Presiede l’arcivescovo S. E. Mons. Andrea Bellandi

Modera Giovanni Formicola

Intervengono:

Don Biagio Napoletano, ordinato da Mons. Pollio

Don Francesco Saverio Casa, curatore del libro “Diario del viaggio dall’Italia alla Cina”

Marco Di Matteo, Associazione Veritatis Splendor

L’opera “CROCE D’ORO TRA LE SBARRE” (NEL RACCONTO DEL DEFUNTO DELLA CELLA N°.4), del prof Gastone Lambertini, è incentrata sulla figura di Mons. Gaetano Pollio, testimone di Cristo e perseguitato nella Cina comunista.

Gaetano Pollio nacque il 30 dicembre del 1911 nella casa di famiglia a via Ponte Orazio. Cresciuto in una famiglia fortemente religiosa e sull’esempio del venerato “zio monsignore”, il giovane Gaetano entrò, nel 1924, nel seminario minore di Sorrento, rimanendovi fino al 1927. La sua scelta era motivata non solo da una precisa “linea vocazionale” ma anche dal prestigio di cui godeva l’istituzione del seminario a Sorrento, crocevia di menti brillanti e religiosi illustri.  Entrato nel seminario missionario, vi completò gli studi ginnasiali, per poi trasferirsi in Lombardia, dove studiò Teologia e Filosofia. Fu ordinato sacerdote a Milano il 22 settembre 1934 dal cardinale Alfredo II defonso Schuster. Nel 1935 fu destinato alla missione in Cina e partì a bordo della “Conte Rosso”, per Kaifeng, capitale della vastissima regione dello Henan. In terra cinese padre Pollio fece conoscere in poco tempo non solo la sua spiccata sensibilità apostolica, ma anche il suo profondo senso pratico  e l’innata abilità organizzativa. Tuttavia la sua missione di diffondere la fede cristiana fu duramente contrastata dai comunisti di Mao Tse Tung. Fu messo in cella, torturato e subì ben 32 processi ma non rinnegò mai la sua fede.

 

di Giovanna Pisapia

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