Nola ospita Oltreconfine: 36 eventi per la rassegna Bruniana dedicata al pensiero libero

Dal 19 al 22 febbraio, gli spazi del Museo Storico Archeologico di Nola ospiteranno 36 eventi tra presentazioni di libri, dialoghi con autori, laboratori, concerti e cene-spettacolo, con la partecipazione di filosofi, studiosi, scrittori e personalità del mondo accademico italiano e internazionale.

La città di Nola si prepara ad accogliere Bruniana 2026 – Oltreconfine, la rassegna culturale dedicata al pensiero libero ispirato a Giordano Bruno e organizzata dall’Associazione Infiniti Mondi per celebrare i dieci anni del bimestrale Infinitimondi. Una quattro giorni intensa, pensata per rilanciare il valore del pensiero critico e offrire alla comunità un’occasione di confronto, cultura e memoria.

La rassegna riunirà filosofi, studiosi, scrittori e personalità del mondo accademico e politico, tra cui Luciana Castellina, Massimo Cacciari, Pietro Folena, Piero Bevilacqua, Bruno Arpaia, Michele Mezza, Valerio Calzolaio, Francesco Barbagallo e Aurelio Musi. Ospite internazionale sarà Luiz Carlos Bombassaro, docente dell’Università del Rio Grande do Sul e massimo studioso bruniano in Brasile, noto per aver tradotto le opere del Nolano. La manifestazione offrirà anche momenti dedicati al gusto: il 20 e 21 febbraio, presso l’Istituto Alberghiero “Russo‑Tognazzi” di Cicciano, lo chef Antonio Tubelli e l’attore e regista Lello Serao daranno vita alle Cene Bruniane, esperienze culinarie che uniscono teatro, cultura e tradizione, realizzate con la collaborazione degli studenti e dei produttori del territorio.

Bruniana 2026 sarà inoltre un’occasione per ricordare figure che hanno segnato la storia culturale di Nola e dell’Italia, come Aldo Masullo, Nuccio Ordine, Franco Manganelli, Aniello Montano e Luigi Simonetti. Un momento di memoria collettiva che si intreccia con la volontà di rilanciare il ruolo del pensiero critico nella società contemporanea. Rendiamo omaggio al principale ispiratore dei nostri pensieri di libertà”, afferma Gianfranco Nappi, direttore di Infinitimondi. “Siamo partiti dall’eresia di Giordano Bruno dieci anni fa e abbiamo cercato di riattivare un circuito di pensiero critico rispetto alla complessa modernità che attraversiamo. In questo tempo abbiamo costruito una comunità che non si rassegna alle narrazioni dominanti e guarda ai movimenti che si battono per un mondo meno ingiusto, più equo e sostenibile.

La rassegna nasce in collaborazione con gli istituti scolastici superiori di Nola e del territorio e con il coinvolgimento delle associazioni locali, confermando la volontà di radicare l’iniziativa nella comunità e di coinvolgere le nuove generazioni. Durante i giorni della manifestazione sarà inoltre possibile visitare il Museo Storico Archeologico di Nola, custode di reperti di straordinario valore risalenti già all’età del Bronzo, che arricchiranno ulteriormente l’esperienza culturale dei visitatori