Ogni giovedì di agosto, senza prenotazione, adulti e bambini potranno sottoporsi gratuitamente al test EMOCAMP presso la Clinica Pediatrica dell’AOU Università Vanvitelli. L’iniziativa punta a favorire la diagnosi precoce delle emoglobinopatie e a promuovere la cultura della prevenzione e della donazione di sangue.
La prevenzione non si ferma neppure durante l’estate. Per tutto il mese di agosto prosegue a Napoli EMOCAMP, la campagna di sensibilizzazione dedicata alla diagnosi precoce delle emoglobinopatie, attraverso uno screening gratuito rivolto ad adulti e bambini di tutte le età.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Donna, del Bambino e di Chirurgia Generale e Specialistica – Centro di Ematologia e Oncologia Pediatrica dell’AOU e Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, offre la possibilità di effettuare il test ogni giovedì, dalle 14 alle 16, presso il Laboratorio di Ematologia e Oncologia Pediatrica della Clinica Pediatrica di via Luigi De Crecchio.
L’accesso è libero e non è richiesta alcuna prenotazione. L’obiettivo è favorire una diagnosi tempestiva delle emoglobinopatie, malattie ereditarie del sangue causate da alterazioni dell’emoglobina, la proteina responsabile del trasporto dell’ossigeno nell’organismo. Si tratta di patologie molto diffuse a livello mondiale che possono essere trasmesse ai figli quando entrambi i genitori sono portatori del difetto genetico.
«Da tempo il Dipartimento è in prima linea per diffondere la cultura della prevenzione sanitaria e della conoscenza delle malattie del sangue», sottolinea il professor Silverio Perrotta, direttore del Dipartimento della Donna, del Bambino e di Chirurgia Generale e Specialistica. «Il nostro Centro di Ematologia e Oncologia Pediatrica, inserito nella rete europea delle malattie ematologiche rare (ERN EuroBloodNet), rappresenta un punto di riferimento per le emoglobinopatie e lavora per garantire un accesso equo alle cure e standard assistenziali elevati per tutti i pazienti».
Lo screening EMOCAMP si basa su un esame semplice, rapido e indolore. Attraverso un piccolo prelievo di sangue dal polpastrello, analizzato con tecnologia HPLC, è possibile individuare le principali emoglobinopatie e distinguere i portatori sani dalle forme patologiche.
«Il progetto pilota EMOCAMP è uno strumento fondamentale per prevenire complicanze importanti e migliorare il controllo della malattia nel tempo», spiega il dottor Saverio Scianguetta, biologo genetista e responsabile della parte analitica laboratoristica del progetto. «L’analisi del profilo emoglobinico consente di ottenere informazioni preziose attraverso una metodica veloce e poco invasiva».
Oltre alla prevenzione, il progetto richiama l’attenzione anche sull’importanza della donazione di sangue, indispensabile per molti pazienti affetti da patologie ematologiche.
«La cultura della prevenzione è strettamente legata alla cultura della donazione», evidenzia la professoressa Maddalena Casale, responsabile scientifica del progetto EMOCAMP. «Molti pazienti con disordini dell’emoglobina necessitano di trasfusioni periodiche



